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On line il nuovo sito delle Parrocchie di San Benedetto e San Pietro:

www.sanbenedettoesanpietro.it/


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Adorazione Eucaristica notturna

Giovedì Santo - 9 aprile 2009
Adorazione Eucaristica notturna
dalle 23.00 alle 7.30

Scarica qui il volantino (pdf, 86kB).

31 gennaio: San Giovanni Bosco

Ecco una presentazione realizzata per conto dell'Ufficio Pastorale Giovanile di Crema (vai) che propone una riflessione sul ruolo degli animatori negli Oratori.
Clicca sull'immagine per visualizzarla.




Note:
Presentazione ottimizzata per Microsoft PowerPoint 2003, scarica qui un visualizzatore.
Sottofondo musicale suggerito: Dazeroadieci Suite
[Singolo: Questa è la mia vita
Anno di Pubblicazione: 2002
Tipologia di Album: Studio
Produttore: Luciano Ligabue
Etichetta: Wea Records]

La presentazione può essere riprodotta ma non modificata.

Proposta UPG Crema - Ritiro Spirituale

Qui sotto, il volantino (jpg) del Ritiro Spirituale per i Giovani proposto dall'UPG Crema.
Clicca per ingrandire.

Incontro per gli educatori dei gruppi adolescenti

Mercoledì 22 ottobre 2008,
ore 21.15 (dopo il Rosario)

incontro per gli educatori dei gruppi adolescenti
(sarà gradita presenza Anna T.).

Odg dell'incontro:
1. come relazionarsi con il gruppo di adolescenti che frequenta l'oratorio -
strategie e proposte per un dialogo aperto.
2. iniziative da proporre;
3. tesseramento NOI

Altro aspetto da tenere in considerazione:
1. la scelta di dedicare uno spazio ai ragazzi all'interno dell'oratorio con
alcun i giochi a disposizione (ping-pong, calcio balilla, carte, giochi in
scatola)

Giornata diocesana dei gruppi famiglia

L'Ufficio Famiglia della Diocesi di Crema organizza

GIORNATA DIOCESANA DEI GRUPPI-FAMIGLIA
domenica 26 ottobre 2008

Clicca qui per le informazioni e iscrizioni (pdf, 40kB)

Per don Franco Manenti

Proposte formative per i giovani

L'equipe per la pastorale giovanile della zona cittadina (sito diocesi) propone per l'anno pastorale 2008/2009 le iniziative:
- laboratorio educatori
- cammino giovani (20-30enni)
-- Laboratorio della Fede Giovani
-- Quaresima Giovani
-- Esercizi giovani
- 18enni
Clicca qui e apri il pdf (315kB) per i dettagli!

per Don Remo

GMG 2008 - Sidney: i discorsi del Papa

Riportiamo i discorsi che il Papa ha tenuto a Sidney in occasione della GMG 2008 (fonte http://www.gmg2008.it)

  • Veglia con i giovani - sabato 19 luglio 2008: clicca qui (pdf 56kB);
  • Omelia - domenica 20 luglio 2008: clicca qui (pdf 49 kB);
  • Angelus - domenica 20 luglio 2008: clicca qui (pdf 28 kB).

L'Oratorio cambia. E tornano i ragazzi

Riportiamo per intero un articolo di Paolo Foschini apparso sul “Corriere della Sera” di sabato 12 luglio 2008. Clicca qui per la versione stampabile (pdf 400kB)

Visita i link:

L'oratorio cambia. E tornano i ragazzi!
Meno catechismo, più servizi: nel 2008 sono tre milioni i giovani che frequentano i circoli legati alle parrocchie. Il riconoscimento: per lo Stato hanno una funzione sociale e non soltanto religiosa.
Non ci sono più gli oratori di una volta. Si capisce dalle ginocchia. Perché la sbucciatura calcistica d'ordinanza, che dopo un po' su quei vecchi spiazzi più-sassi-che-terra era parte integrante della rotula di ogni ragazzino, sull'odierno sintetico da calcetto magari capita, ma non è più un marchio fisso: la 626 è arrivata anche dietro la canonica. Il resto, che naturalmente è molto di più, è solo lo specchio del mondo che gira: multietnici, a volte persino multireligiosi nel senso che nessun prete obbligherà mai un bambino musulmano al catechismo, forse con dentro meno sacerdoti perché le vocazioni calano, ma con più volontari laici perché le motivazioni invece crescono, gli oratori d'Italia continuano a essere - e anzi stanno diventando sempre più - l'unica vera risposta «organizzata, efficiente, sociale, economica» alle esigenze di migliaia di famiglie con figli. Oddìo, magari don Giovanni Bosco, che l'oratorio «moderno» lo reinventò a Torino nel 1841, oggi potrebbe non cogliere subito cos'è lo «Strengthening families program»: bando finanziato dal Ministero della pubblica istruzione e vinto appunto da un'associazione di oratori, centri sportivi e comunità terapeutiche, con 47 sedi in Italia, per un «progetto di formazione genitori-figli». Magari San Filippo Neri e San Carlo Borromeo, che di don Bosco furono precursori con tre secoli d'anticipo, impiegherebbero un po' a capire il concetto attuale di «rete», e che i seimila oratori oggi presenti in Italia sono riuniti in un Forum (Foi) con un sito internet (www.oratori.org), newsletter, e forum per commentare i «Grest». Ma anche loro capirebbero un dato molto semplice: e cioè che oggi gli oratori italiani sono frequentati «stabilmente» da un milione e mezzo di ragazzi, tre contando anche chi ci va ogni tanto. E capirebbero che le tre parole-chiave, in fondo, sono ancora quelle di don Bosco: istruzione, amicizia, percorso di fede. E che altre cose, invece, sono cambiate eccome: «Soprattutto il fatto che una volta - sintetizza don Massimiliano Sabbadini, presidente del Foi - l'oratorio era tutto quel che c'era. Oggi invece i ragazzi sono pieni di impegni, attività, cose, per mettersi d'accordo su quando vedere un amico devono guardare l'agenda». Dunque? «Per un verso l'oratorio di oggi è una scelta, non un parcheggio: e questo implica una responsabilità ancora maggiore. Per l'altro, che è la cosa più importante, c'è che qui i ragazzi non sono "clienti" ma persone. Non "comprano" una attività: la fanno». Nel 2003, del resto, è stato il Parlamento stesso a «riconoscere» con una specifica «Legge sugli oratori» il loro «ruolo insostituibile in tutto il nostro Paese» nonché la «funzione sociale» loro e di tutti gli «enti che svolgono attività similare»: il che tradotto, poi, non significa finanziamenti diretti ma comunque agevolazioni fiscali sull'Ici, ad esempio, con uno stanziamento fino a un tetto globale annuo di 2 milioni e mezzo di euro, da parte dello Stato, cui i Comuni possono accedere per recuperare i mancati introiti. In cambio, del resto, il servizio più gettonato che gli oratori forniscono all'inizio di ogni estate, quando le scuole finiscono e le famiglie si ritrovano con i figli tappati in casa, è una cosa che si commenta da sé: l'«oratorio feriale» dove bambini e ragazzini restano da mattina a pomeriggio, a volte completamente gratis a volte con un contributo che almeno in Lombardia sta normalmente sotto i 50 euro per quattro settimane. Sport, giochi, amicizie, il tutto in un ambiente protetto: i «Grest» - gruppi estivi - sono un concentrato di attività riproposte da decenni e che finora non ha conosciuto crisi, anzi. Dopodiché vacanza, dove l'aspetto educativo non può essere qui disgiunto da quello economico: don Giuseppe Salvioni, per dire, ogni luglio parte dal suo oratorio di Concorezzo, in Brianza, e porta duecento ragazzi a Bionaz, in Val d'Aosta. Ognuno di loro spende 120 euro a settimana, viaggio compreso. E si potrebbero fare altri seimila esempi simili, o quasi. Fare una mappa precisa di questo pianeta è il primo obiettivo che il Forum sta cercando di realizzare dal 2001, anno della sua costituzione. Il censimento al Nord è stato facile: i tremila oratori che da soli riempiono Veneto e Lombardia sono una tradizione consolidata al punto che già il cardinale Schuster, a Milano, ripeteva negli anni '50 che «in ogni nuovo quartiere l'oratorio deve essere costruito prima della chiesa». Ma sono il Centro e il Sud la nuova terra vergine, ed è lì che il Foi registra ormai da anni nuove adesioni con regolare continuità. Come quella dell'oratorio Giovanni Paolo II a Gibellina, in Sicilia, rifondato lo scorso anno da don Rino Randazzo: laboratori per bambini e adolescenti, lezioni di teatro, ballo, informatica, attività di ascolto e formazione, insomma un esempio per dirne cento. Complessivamente, certo, anche al Nord e nelle grandi città ci sono stati momenti di crisi: la fuga tra fine anni '80 e inizio '90, sovrapposta al primo impatto della diminuzione dei sacerdoti, ha richiesto tempo ed energie per essere arginata. Ma il bilancio attuale è che le strutture oggi attive possono essere considerate, almeno a spanne, quasi il doppio di quelle esistenti trent'anni fa. Il che è naturalmente una buona notizia, per la Chiesa, ma anche un problema da affrontare. Nel senso che i preti invece sono sempre meno, e spesso hanno parecchio da correre. Come don Diego Arfani, a Milano, il quale ha appena descritto anche alla rivista Jesus il suo ruolo di «tampone» ormai sempre più frequente: il «suo» oratorio è quello di San Luigi Gonzaga, ma «quando serve vengo mandato anche di qua e di là, dove c'è bisogno, finché non si trova una soluzione stabile». Per contro, questo sta quasi naturalmente favorendo la traduzione concreta di ciò su cui ad esempio il cardinale Carlo Maria Martini aveva insistito per anni: il ruolo dei laici e la loro responsabilizzazione. A Milano, su questo punto in particolare, la diocesi ha istituito da tempo una cooperativa - si chiama «Aquila e Priscilla» - che in sostanza riconosce un compenso a chi si assume «un impegno che richiede tempo, continuità, presenza». Diciamo professionalità: i corsi di formazione per «animatori e operatori» di oratorio, sul sito Foi, riempiono intere pagine di link. Ancora di più oggi che, soprattutto nelle città, oratori come quello di San Giovanni a Brescia accolgono fino a 24 nazionalità di bambini.
Foschini Paolo
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(12 luglio 2008) - Corriere della Sera

Ma il vero «motore» sono i laici
«Convivenza, formazione, amicizia». Don Massimiliano Sabbadini, che in queste tre parole sintetizza i suoi obiettivi, ha una duplice veste: presidente degli oratori di Milano, che con i suoi 1.500 disseminati nella Diocesi è il territorio a più alta concentrazione oratoriale d'Italia, e presidente del Forum degli oratori italiani. Un milione e mezzo di ragazzini, tre contando anche i non assidui. «Il "merito", se così vogliamo chiamarlo, è nella proposta che viene fatta: un segno concreto della cura che la comunità cristiana ha nei confronti dei ragazzi, bambini, adolescenti e giovani in genere». Cosa distingue veramente, aspetto religioso a parte, un oratorio da un altro luogo di aggregazione? «Diverse cose. La frequentazione continua, la programmazione delle attività, l'attenzione ai "percorsi" formativi delle persone, e poi la economicità delle proposte e dei beni in uso. L'importanza dedicata allo sport. Un aspetto in particolare mi piace sottolineare: ed è la valorizzazione del "cortile" inteso come ambiente accessibile a tutti, popolare, vigilato, sicuro». Quanto è difficile restare "economici"? «Molto. A volte mi viene da ridere se penso a quanto lavoro e quante persone ci sono dietro il funzionamento di un oratorio. Qualcuno viene pagato, è giusto. Ma questo non fa venir meno la gratuità del servizio». Quali sono oggi le difficoltà degli oratori? «Soprattutto una: il fatto cioè che, proprio mentre assistiamo a una crescita dell'interesse da parte dei ragazzi, noi sacerdoti purtroppo siamo meno di quarant'anni fa. A Milano come altrove ci sono parrocchie costrette a "consorziarsi" per condividere animatori, operatori, volontari. E sacerdoti, naturalmente. Ma questo, per altri versi, produce anche reazioni incoraggianti». Per esempio? «L'impegno dei laici. Che in realtà non è mai mancato, intendiamoci: i volontari sono sempre stati il motore principale di ogni oratorio. Ma diciamo che adesso, proprio per la necessità di un servizio sempre più professionale e qualificato, la buona volontà non basta più. E per questo una delle attività più importanti del forum è appunto la formazione».
Foschini Paolo

Focus. Il caso Come Chinatown si è inventata il «club» che mette insieme ragazzini, adulti e pensionati . Il prete cinese: partite di calcio e lezioni di italiano
Don Shao Hui Chang ha appena compiuto 80 anni: e per questo è andato in pensione. Ma la parrocchia della Santissima Trinità tra via Giusti e via Verga, nel cuore della Chinatown milanese, ha già il nome del nuovo sacerdote cinese che prenderà il suo posto. È appena diventato diacono, si chiama Domenico Liu, ha 33 anni, è arrivato in Italia nel 2002, diventerà prete a tutti gli effetti l' 11 ottobre prossimo, ma già dalla fine dell' estate sarà al suo posto col suo bel daffare: 150 piccoli cinesi fortissimi a calcio ma un po' meno con la lingua madre, che loro ignorano quasi del tutto essendo nati a Milano, ma che vorrebbero parlare e soprattutto scrivere. Cosi vengono a studiarlo in oratorio: ogni sabato dalle tre e mezza alle cinque e mezza, quattro classi divise per livello, dai principianti ai secchioni. Poi tutti a giocare a pallone, a sfidare gli italiani e il gruppetto di africani: i più veloci. Nei giorni feriali, la sera, succede il contrario: lì sono i cinesi adulti che, grazie ai volontari della comunità Sant' Egidio, vengono in oratorio a studiare l' italiano. «Nel complesso - dice il coadiutore don Dario Bolzani, 34 anni - è un bel laboratorio di pace e convivenza: anche se non c' è tanto da riposarsi». L' oratorio di Chinatown in effetti sembra un modello sperimentale di quel che ogni città, prima o poi, sembra destinata a diventare: mescolanza di lingue diverse, e diverse abitudini, e culture, ma volontà di trovare un tipo d' intesa comunque. Naturalmente il tutto implica pazienza, disponibilità, e tolleranza reciproca: i piccoli cinesi che oltre alla scuola frequentano il catechismo sono una minoranza, e nessuno obbliga gli altri a farlo. «L' oratorio - dice don Dario - ospita una quantità di iniziative diverse ma complementari tra loro»: ci sono gli scout, c' è la «scuola della pace» portata avanti da quelli di Sant' Egidio, c' è il normale doposcuola per chi fa un po' fatica, il tutto ovviamente con sottofondo di campetto da calcio e da basket appena risistemati, baretto con calciobalilla e ping pong. «Nel corso dell' anno - spiega il sacerdote - gravitano attorno all' oratorio un migliaio di bambini»: ma non bisogna dimenticare il «circolo» per adulti e pensionati, con altro bar a parte, e biliardi, e tavolini per giocare a carte: «E meno male - sorride Franz Gagliardi, che oggi di anni ne ha più di 40 e nell' oratorio di via Giusti ci è cresciuto - perché ormai se vuoi stare in un posto a far due chiacchiere con qualcuno senza sentirti dire "cosa beve" ogni minuto non c' è altro luogo che questo. Pensa che a forza di venirci - sorride mostrando il distintivo nerazzurro - ho imparato a convivere persino con milanisti e juventini». Il gruppo estivo dei bambini, con l' oratorio a ospitarli per tutto il giorno sin da quando le scuole erano finite, si è appena concluso: i ragazzi ora sono in montagna, sopra Bergamo. Con un piccolo gruppo di ragazzi più grandi, invece, partiranno giusto oggi. Destinazione Sydney. Dove raggiungeranno il papa per la Giornata mondiale della gioventù.
Foschini Paolo

Pellegrinaggio a Caravaggio

Domenica 11 maggio 2008
Pellegrinaggio a Caravaggio

Consueto appuntamento per la nostra Parrocchia nel mese di maggio al Santuario di Caravaggio:
  • Ore 10.30 Santa Messa a San Benedetto
  • ore 11,30 ritrovo in piazza Garibaldi e partenza in bicicletta
  • ore 12,00 partenza in auto
  • ore 12,45 ritrovo tutti insieme al Santuario
  • Rientro nel pomeriggio


Adorazione Eucaristica del giovedì Santo

In preparazione alla Pasqua, come da consuetudine, la Chiesa di san Benedetto rimarrà aperta una intera nottata per permettere l'adorazione personale dell'Eucarestia.

Dalle ore 23.00 di giovedì 20 marzo 2008 (giovedì Santo)
alle ore 7.00 di venerdì 21
Adorazione Eucaristica


Si cercano volontari per "coprire i turni", così da garantire la presenza di persone fidate per tutta la notte (vai).

Per maggiori informazioni ed iscrizioni, rivolgersi ad Alessandro o cercare il tabellone affisso in Oratorio

31 gennaio: san Giovanni Bosco

Ecco una presentazione realizzata per conto dell'Ufficio Pastorale Giovanile di Crema (vai) che propone una riflessione sul ruolo degli animatori negli Oratori.
Clicca sull'immagine per visualizzarla.




Note:
Presentazione ottimizzata per Microsoft PowerPoint 2003, scarica qui un visualizzatore.
Sottofondo musicale suggerito: Dazeroadieci Suite
[Singolo: Questa è la mia vita
Anno di Pubblicazione: 2002
Tipologia di Album: Studio
Produttore: Luciano Ligabue
Etichetta: Wea Records]

La presentazione può essere riprodotta ma non modificata.

Quello che il Papa non ha detto...

Ecco il discorso che il Papa avrebbe dovuto pronunciare presso "La Sapienza - Università di Roma" in occasione dell'apertura dell'anno accademico del 16 gennaio 2008.

Clicca qui per leggere il documento (pdf, 39.9kB).

[fonte: La Santa Sede, vedi l'articolo]

Incontro con gli adolescenti

Temi caldi per l'Oratorio:

  • apertura settimanale;
  • responsabilità dei giochi;
  • "come vedo l'Oratorio"?
Il Consiglio dell'Oratorio incontra il gruppo adolescenti di Anna per discuterne insieme!

Ci vediamo
venerdì 18 genneaio
alle ore 21
in Oratorio

Invito particolare è rivolto a tutti i ragazzi dalla III superiore in avanti.
Ti aspettiamo, non mancare!

Il Consiglio dell'Oratorio incontra gli adolescenti

Temi caldi per l'Oratorio:

  • apertura settimanale;
  • responsabilità dei giochi;
  • "come vedo l'Oratorio"?
Il Consiglio dell'Oratorio incontra il gruppo adolescenti di Anna per discuterne insieme!

Ci vediamo
venerdì 21 dicembre
dopo le Confessioni serali
in Oratorio

Ti aspettiamo, non mancare!

Visita pastorale: S.E. il Vescovo mons. Oscar Cantoni incontra i giovani di san Benedetto

In occasione della vista pastorale che S.E. il Vescovo svolgerà nel periodo 29 novembre - 2 dicembre 2007 nella nostra Parrocchia, nella giornata si Sabato 1 dicembre il Vescovo incontrerà i giovani di san Benedetto come dal seguente programma.

Tutti i giovani della parrocchia (dalla prima superiore) sono invitati per un incontro/dialogo con il Vescovo sabato 1 dicembre 2007 alle ore 17.
A seguire (ore 18.30) celebrazione della Santa Messa prefestiva animata dai giovani.
L'incontro sarà occasione per i gruppi di catechismo, di A.C. e per tutti coloro che svolgono un servizio in parrocchia o che frequentano l'Oratorio di presentarsi al Vescovo, discutere insieme e confrontarsi.

Per informazioni e per dare la propria disponibilità ad animare la Messa (coro e musicisti) rivolgersi a Francesca Trovati.
Incontro in preparazione per i giovani, sabato 10 novembre al Consiglio dell'Oratorio.

Fate passare la voce, tutti sono invitati!

Leggi la presentazione dell'Oratorio fatta al Vescovo (qui, pdf 49kB)

Inoltre, domenica 2 dicembre alle ore 17 il Vescovo incontra il gruppo Barabett da san Benedett.

pdfScarica qui il volantino con la versione integrale del programma della visita Pastorale. (pdf, 1,71 MB)

Ci aspettiamo numerosi!

Festa del Perdono

Giovedì 11 ottobre 2007
Ore 21.00
CHIESA PARROCCHIALE DI S. CARLO

CELEBRAZIONE DELLA FESTA DEL PERDONO

  • preparazione alla confessione;
  • confessione individuale;
  • tempo di adorazione personale.
Tutti i ragazzi dalla I alla V superiore sono invitati a partecipare segnalando la propria presenza a catechisti ed educatori A.C.R.
Ritrovo in piazza Garibaldi alle 20.45.

A presto,
Anna

Laboratorio per educatori di adolescenti e di giovani

Riportiamo - a nome di don Remo Tedoldi - la proposta:

LABORATORIO PER EDUCATORI DI ADOLESCENTI E DI GIOVANI

a cura di:
_zona pastorale cittadina

_ufficio catechistico
_ufficio pastorale giovanile

clicca sulla brochure in basso e scopri i dettagli.

"Nasce da più parti l’esigenza di ritrovarsi per ragionare insieme dell’educazione dei nostri giovani: è espressa dai preti per una azione qualificata; è formulata dagli educatori quando chiedono sostegno al loro impegno; è manifestata dal Vescovo che vede nel lavoro d’insieme la via buona per un intervento formativo efficace.

Il ‘Laboratorio’ che attiviamo vuole dare ascolto a tale esigenza promuovendo l’incontro con alcune figure che operano nell’ambito dell’educazione giovanile così da riceverne stimoli significativi, creare dei riferimenti comuni tra gli educatori, sperimentare il lavoro di zona e alimentare il desiderio di ritrovarsi ancora.

Il Centro giovanile San Luigi, in collaborazione con la zona cittadina e gli uffici preposti, avvia così una nuova esperienza che vuole essere un servizio innanzitutto agli educatori e quindi alle parrocchie della città, per meglio rispondere alla domanda di accompagnamento e di formazione che i giovani, spesso implicitamente, ci rivolgono."
don Remo


APPUNTAMENTI
Sabato 22 settembre 2007 - ore 15
Centro San Luigi
“La dimensione vocazionale nei cammini formativi”
Madre Elisa Doldi, canossiana, insegnante e formatrice.

Sabato 29 settembre 2007 - ore 15
Oratorio di San Giacomo
“Le dinamiche della relazione. Situazioni di vita e comportamenti abituali”
Dott. Francesco Dragoni, sociologo, formatore e responsabile del Cuore di Crema.

Sabato 6 ottobre 2007 - ore 15
Centro San Luigi
“L’esperienza insegna che...”
Testimonianze ‘ragionate’ di educatori in parrocchia (Mario De Simoni, educatore giovanissimi di Ombriano; Alex Zaniboni, educatore giovani di Offanengo).

Sabato 13 ottobre 2007 - ore 15
Centro San Luigi
"Vocazione, cammini formativi, gruppo educatori: elementi per educare alle scelte di vita"
S.Ecc. Mons. Oscar Cantoni. Il nostro Vescovo incontra gli educatori di adolescenti e giovani in occasione della Visita pastorale alla zona cittadina.


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